Che cos’è un Gruppo di sostegno?

Siamo ancora poco abituati ad apprezzare e prendere in considerazione i benefici di un gruppo di sostegno. Lo stigma della società è quello di identificare il gruppo come quello degli alcolisti anonimi che a turno si alzano e dicono: “Mi chiamo Tom, e non bevo da 33 giorni”, cosi come nei film ci viene sempre illustrato. Bene, sebbene esistano questi gruppi, ne esistono anche altri, orientati anch’essi alla condivisione di un’esperienza, a sostenere l’altro, a riflettere su opportunità diverse per guardare alla stessa problematica. Per questo nascono i gruppi di sostegno per genitori separati così come per altri tanti tipi di clienti; ma proviamo ad entrare nel merito dei vantaggi di partecipare ad un gruppo:

1. IL GRUPPO RAPPRESENTA UNO SPAZIO PROTETTO: all’interno dello spazio del gruppo, i partecipanti e il conduttore hanno l’obbligo del segreto. Tutto quello che viene portato nel gruppo rimane nell’ambito del gruppo. Di fatto questa protezione è garantita dai partecipanti dal momento che tutti portano dei pezzi della propria vita e pertanto tutelando l’altro sono certi che anche le esperienze portate verranno tutelate. Questo aspetto è garantito dalla sottoscrizione di una iscrizione dove vi è un calendario e un orario ben preciso degli incontri e anche la richiesta di tutelare la privacy e i contenuti portati dai partecipanti.

2. IL GRUPPO PERMETTE DI USCIRE DALL’ISOLAMENTO: Ci si accorge rapidamente, partecipando ad un gruppo, di non essere i soli a dover affrontare un certo tema, e non si è soli a non riuscire a risolvere alcuni aspetti della conflittualità con l’altro genitore. Il gruppo permette di socializzare e creare nuovi legami e darsi uno spazio di ascolto che nella quotidianità è difficile ritagliarsi.

3.MAL COMUNE MEZZO GAUDIO: Frase fatta, ma efficace a rendere l’idea della potenza del gruppo. Chi partecipa ad un gruppo sa che condividere aspetti della propria vita, emozioni, sentimenti e raccontarli ad alta voce fa realmente sentire meglio, sentire meno soli e ridimensionare i problemi.

4. DURATA E COSTI: sebbene il gruppo non può essere usato come un sostituto di un sostegno individuale, laddove vi sia il bisogno, i gruppi hanno una durata ben precisa, con un inizio e una fine, cosa che può rilassare molto la persona. In questo modo c’è un costo ben definito e non modificabile che solitamente per partecipare a tutti gli incontri. si aggira al valore di una seduta individuale o poco più.

5. SI PARLA SOLO DI CIO’ CHE SI VUOLE: il conduttore serve a mantenere ordine, a non sviare sull’argomento scelto e a provare a fare domande per generare riflessioni, ma i temi sono scelti concordati e definiti dal gruppo, a seconda delle necessità che si prefigurano di volta in volta. Questo permette di rendere il lavoro di gruppo utile per tutti i partecipanti e non una lezione calata dall’alto su argomenti di interesse relativo.

Se questo articolo ti ha interessato tieniti aggiornato sulla pagina Gruppi dove regolarmente vengono attivate occasioni nuove, oppure contattami per avere maggiori informazioni.

 

 

Informazioni su Laura Manzoni

Consulente socio- familiare Mediatore Familiare Coordinatore Genitoriale Assistente Sociale Privato
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