Alta conflittualità e Servizi sociali

Cosa accade quando una coppia di genitori in fase di separazione viene inviata dall’Autorità Giudiziaria ai Servizi Sociali?

E’ bene chiarire che non tutte le coppie che si separano passano dai servizi sociali. Tendenzialmente una coppia che arriva a una separazione di tipo consensuale accompagnata da un mediatore familiare o in autonomia non viene inviata ai Servizi. Accade con le coppie altamente conflittuali i cui legali non sanno più che “pesci prendere” e il Giudice si accorge che il conflitto genitoriale sta facendo scomparire i bisogni dei bambini.

Che ruolo hanno i Servizi sociali? le famiglie sopra descritte vengono inviate al servizio Tutela Minori del comune di residenza dei genitori o se due comuni differenti della residenza dei minori: sta poi al servizio valutare se prendere in carico entrambi i genitori oppure se procedere come di solito i regolamenti prevedono attraverso due prese in carico distinte a seconda della residenza. Personalmente, nella mia esperienza, ho sempre cercato di tenere insieme i genitori per dargli anche il senso dell’unitarietà e della collaborazione genitoriale che non crolla al chiudersi di una relazione coniugale o di convivenza.

I servizi sociali posso essere incaricati di svolgere i seguenti interventi:

  • indagine psicosociale sul nucleo al fine di dare la più completa fotografia di quanto è accaduto e sta accadendo all’interno della famiglia.
  • monitoraggio della situazione familiare che ha preoccupato un Giudice
  • progettazione dei più idonei ed opportuni interventi in favore del minore e dei genitori
  • eseguire le disposizioni di un decreto cioè le disposizioni emanate da un Giudice per conto dell’Autorità Giudiziaria

L’obiettivo dei Servizi Sociali è sempre uno: adottare il miglio progetto e accompagnare i genitori in un percorso che torni a renderli autonomi nell’ambito della crescita dei loro figli. Quando ricevono un mandato contestualmente a questo obiettivo hanno l’obbligo di tenere aggiornato il Tribunale sul percorso che i genitori stanno affrontando.

Nel caso dell’alta conflittualità la situazione si complica perchè ci si trova davanti a due genitori che hanno mostrificato l’altro: “l’immagine dell’altro diviene rigidamente coerente con il profilo di un nemico minaccioso e se tale immagine sostituisce quella che era stata idealizzata al momento della nascita del rapporto, i sentimenti di ravvia e di ostilità possono arrivare a punti limite anche pericolosi come nelle situazioni caratterizzate da violenza domestica” (Carter 2014)

Lavorare contemporaneamente sull’alta conflittualità di due genitori e avere la responsabilità dei minori come Ente come spesso accade, non è cosa semplice tanto che spesso queste situazioni tendono a cronicizzarsi nel conflitto.

Il servizio sociale ha quindi ruolo di contenimento del conflitto, cerca di mantenere l’intensità dentro limiti e confini definiti ed accettabili evitandone l’escalation. A volte succede che il Servizio Sociale diventi catalizzatore del conflitto, con i genitori che pur mantenendo il pensiero dell’altro come quello del nemico, riescono ad allearsi contro un servizio che è portatore di un cambiamento attraverso percorsi, progetti e comunicazione efficace.

Lavorare in queste situazioni richiede metodo e un coordinamento degli interventi che sia strategico, che sia completo e che sia in grado di definire chiaramente ruoli e compiti di ogni professionista che gravita intorno alla coppia genitoriale, senza confusione, senza sovrapposizioni, affinchè all’interno di una cornice definita, condivisa, scritta e approvata da tutti, in particolare dai genitori, si possano costruire delle prassi operative che limitino in conflitto e che ne abbassino l’intensità. In questa cornice ci viene in aiuto il metodo della coordinazione genitoriale che si sposa perfettamente con gli incarichi già ricoperti dagli operatori dei servizi sociali i quali quotidianamente si occupano delle situazioni sopra descritte.

vi lascio con una frase riportata nel libro scritto da D.Carter “Coordinazione Genitoriale” – Il genere umano deve al bambino il meglio che ha da dare.

Alla prossima

Servizi per le Famiglie

 

Informazioni su Laura Manzoni

Consulente socio- familiare Mediatore Familiare Coordinatore Genitoriale Assistente Sociale Privato
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